giovedì 8 marzo 2012

Pranzo della domenica

E' da un pò che ho deciso di rispolverare la sana abitudine di cucinare bene per il pranzo della domenica, crea un'atmosfera che rimanda a quando ero bambina, le domeniche erano quasi tutte uguali, però si respirava proprio aria di giorno particolare, di riposo ...insomma voleva dire proprio staccarsi dalle abitudini dei giorni normali.
La domenica diventava SPECIALE, e questo accadeva perchè il pranzo era composto da piatti elaborati,  a volte cucinati fin dalla mattina presto ed il risultato era qualcosa di prezioso.
Così domenica scorsa ho fatto: coniglio arrosto, purè e piselli. 


Coniglio arrosto
1 coniglio già tagliato a pezzi
1 cipolla
2 rametti rosmarino
2 spicchi di aglio
1 bicchiere vino bianco
olive 
1 bicchiere di olio
sale e pepe
Preparate sul fondo della teglia la cipolla tritata ma non troppo, distribuitevi sopra le foglie di rosmarino,l'aglio a piccoli pezzetti salate pepate e aggiungete 1/2 bicchiere di olio, mescolate per preparare bene il letto dove appoggerete i pezzi di coniglio, salare un pochino la carne poi mescolate il tutto, in modo che i pezzi di carne siano ben bagnati con il composto. Aggiungere le olive, io le ho messe piccanti, e passate in forno a 180° finché il coniglio comincerà a prendere colore. A questo punto girate i pezzi e irrorate con  mezzo bicchiere di vino, finite di cuocere girando alcune altre volte la carne ed aggiungendo olio e vino a seconda di quanto sugo vi piace ottenere, io l'ho messo tutto.
Alla fine il tempo di cottura dovrebbe essere 40/50 minuti, io la fortuna di avere la cucina economica e quindi l'ho cotto nel fornetto, ci mette un pò di più ma il risultato è migliore.
Forse ci sarebbe stata bene la polenta come contorno, ma il purè non ha certo deluso.


domenica 4 marzo 2012

Dessert per cena giapponese

La mia carissima amica Alessandra ha organizzato una magnifica cena giapponese a casa, per la quale si è avvalsa dello chef a domicilio: Silva ha portato parte delle cose già pronte e in parte ha preparato al momento. 
Impeccabile la preparazione della tavola fatta dalla padrona di casa, che dire poi della dining room, in pieno stile Japan.
Tornando al cibo: un rosa di salmone deliziosa,  una zuppa di miso che, lasciatemi dire, se lo vedi fare è ancora più buono, maki, uramaki e nigiri, insieme a sashimi di tonno e salmone serviti su piatti originali giapponesi, semplicemente deliziosi. Per finire un tonno tataki con una salsina che non ricordo ma chiederò di sicuro la ricetta a Silva.
Ecco insomma, mancava il dessert e Alessandra mi ha chiesto collaborazione: immediatamente la mia mente ha cominciato ad elaborare idee, il risultato, seppur frutto di un esperimento è stato soddisfacente ma direi che posso migliorarlo. Anyway qui sotto trovate ricette e foto:



Mousse meringata al tè matcha
(per 10 bicchierini)
5 albumi
130 gr zucchero semolato 
2 cucchiai di tè verde matcha in polvere
1 cucchiaio di sakè (io non l'avevo ed ho usato l'acqua di cedro) 
1 cucchiaino di succo di limone

Mescolate lo zucchero ed il tè cercando si eliminare tutti piccolo grumi. Montate gli albumi a neve con il succo di limone e poi, sempre mescolando con le fruste aggiungere lo zuccehro e il tè a cucchiaiate. Otterrete un composto bello, sodo e lucido, aggiungere a questo punto il sakè e dare un'ultima mescolata.
Un segretuccio è quello di mettere preventivamente nel freezer i bicchierini vuoti in modo che quando li riempirete con il composto la differenza di temperatura non faccia smontare ed in qualche modo liquefare il composto di meringa. Fate gelare nel freezer per almeno 1 ora. 


Tartufi al cioccolato
100 gr. cioccolato fondente
50 gr burro
7dl panna
30 gr zucchero a velo
gocce di aroma arancia
cacao amaro in polvere e granella di pistacchio per la copertura


In un pentolino a bagnomaria mettete a fondere il cioccolato con il butto e la panna.
Aggiungete lo zucchero e l'aroma, amalgamate bene e riponete in frigo per 1 ora.
Formate delle piccole palline con il composto raffreddato e rotolatele nel cacao oppure nella granella di pistacchio.

Sushi al cioccolato
per questa ricetta ho preso spunto da qui
150 grammi di cioccolato fondente
1 cucchiai di aceto bianco 
100 gr. di zucchero
200 gr. riso giapponese (o vialone nano)
320 gr. di latte (se preferite di cocco)
3 cucchiai di cognac
1 piccolo mango
2 kiwy

Mettete a marinare nel cognac la frutta tagliata listarelle grosse 1 cm. 
Cucinate il riso con il latte per 10 minuti mescolando spesso, io ho prima bollito il latte con semi di cardamomo per avere un tocco esotico, si può fare con la cannella o con la vaniglia a seconda della fantasia l'importante è filtrarlo prima di metterci il riso.
Spegnete e aggiungete lo zucchero che arevte prima amalgamato con l'aceto, coprite e lasciate riposare.
Mentre aspettate, sciogliete il cioccolato in un pentolino, disegnate su fogli di carta da forno 4 rettangoli di 24x10 cm, lasciando almeno 6 centimetri tra uno a l'altro e all'interno del perimetro disegnato spalmate il cioccolato in modo da fare la base che poi userete per arrotolare il sushi. 
Dividete il riso sopra altre tre strisce di carta, larghe 8 cm, livellatelo bene e premetelo con il dorso bagnato di un cucchiaio in modo che sia ben compatto. Sitemate i pezzetti di frutta lungo tutto il centro, arrotolate il riso e la frutta con l'aiuto della carta, premete bene così che il riso sia ben sigillato. Arrotolate il riso nel cioccolato (i bordi del cioccolato dovrebbero incontrarsi perfettamente) aiutandovi con la carta. Raffreddate per 2 ore poi togliete delicatamente la carta. Con un coltello molto affilato ritagliate il sushi. 
Per decorare ho usato frutto del passion, ribes e perle di agar agar al miele (ricetta qui). 

Gelatina di pompelmo rosa
volevo simulare il sashimi di salmone
2/3 pompelmi rosa
2,5 gr. agar agar


Scaldate 25 gr. di succo di pompelmo aggiungete l'agar agar e fate bollire per 3 minuti. lasciare raffreddare. Tagliate a vivo il resto dei pompelmi. Versate il succo in uno stampo stretto e lungo che avrete protetto con la pellicola trasparente, immergetevi la polpa di pompelmo e passate in frigo per  almeno 2 ore.

Impiattate a piacere ... io ho aggiunto dei pezzetti di zenzero candito.


domenica 29 gennaio 2012

Cena veloce ... di lunedì.

Ci tenevo ad invitare due carissimi amici proprio quella sera, anche se lavorando tutto il giorno sembra quasi impossibile organizzare una cenetta come si deve, basta organizzarsi e scegliere il menù giusto: pizzette veloci per antipasto, risotto, dolcetto.
Non avendo il tempo di fare una spesa apposita, mi faccio venire in mente qualcosa con quello che ho in casa, confesso che è la cosa che preferisco, perchè è una sfida alla mia creatività.
Non sono ancora esperta nelle foto, e non posso certo far aspettare i miei ospiti con il rischio che la pietanza si raffreddi... quindi l'immagine è un pò così ..volante!




































Risotto con zucca e radicchio e sbriciolatura di speck
(per 4 persone)

300 gr polpa di zucca a dadini
400 gr radicchio di Treviso tardivo
300 gr riso vialone nano
10 fettine di speck tagliate sottili
1 cipolla piccola
3 cucchiai di olio
1 bicchiere di vino prosecco (o altro bianco che avete a vostro piacimento)
1/5 litro di brodo vegetale
sale e  pepe
parmigiano grattugiato
1 noce di burro

Per il radicchio
Lavate e tagliate a piccoli pezzi (1 cm.) il radicchio e spadellatelo con un sale olio a fuoco vivo, deve risultare un pò croccante. Tenetelo da parte 

Per lo speck
Appoggiate le fettine di speck ben separate sulla placca del forno, usate la carta forno.
Infornate a 150 gr per 10 minuti e comunque fino a  che le fettine saranno per abbrustolite.
Sfornatele e lasciatele raffreddare, una volta fredde con le dita riducetele in briciole non tropo fini e mettetele in una ciotolina.

Per il risotto
Mettete insieme nella pentola (meglio se di rame) la cipolla, la zucca e l'olio e cucinate 10 minuti, aggiungete quindi il riso e fatelo tostare, sfumate con mezzo bicchiere di vino, lasciate assorbire e aggiungete il rimanente sempre mescolando. Continuate la cottura con il brodo vegetale, diciamo che 18 minuti sono abbastanza.
Mantecate quindi il risotto con il burro e il parmigiano, fate attenzione perchè deve risultare morbido quasi all'onda.

Impiattate mettendo sul fondo del piatto un pò di radicchio che avrete nel frattempo riscaldato, metteteci sopra il risotto sopra il quale sbriciolerete lo speck.


Sono molto soddisfatta del contrasto tra il dolce della zucca, l'amarognolo del radicchio e l'affumicato dello speck ... ne farò certamente delle altre varianti ...dipenderà da cosa avrò in casa in quel momento! ; -)

sabato 21 gennaio 2012

Giardino, sole e ... voglia di pane

Oggi sono andata nel mio giardino a godere di un paio d'ore di sole nel primo pomeriggio, si stava d'incanto. E' il momento ideale per potare le rose e così mi sono data da fare. Come ultimo regalo d'inverno una delle mie sarmentose mi ha permesso di fare un piccolo bouquet decisamente romantico. Lo vedete qui sotto nelle foto.  
Tra le altre cose, in questo sabato rilassante, ho fatto anche il pane ...beh! due pagnottine da due etti e mezzo, perchè con questa fissa della diete proteiche ora di pane se ne mangia poco. Ma se da un lato devo ammettere che mi sento molto meglio e che mi entra una taglia decente di pantaloni.... dall'altro in certi momenti ne sento proprio il bisogno! e così, giusto perchè bisogna godere al massimo di questi rari momenti, e a me piace il pane particolare, rigorosamente biologico, ho fatto un paio di prove con delle farine nuove acquistate a Verona.


Pane di segale e farro spelta 0

170 gr. di farro spelta 0
70 gr. farina di segale integrale
7 gr. sale
15 gr. semi di girasole
1/2 cucchiaio di olio
175 gr. di acqua tiepida

Impastate tutti gli ingredienti con l'impastatrice e lavorare per 5 minuti, estrarre l'impasto e lavorarlo ancora con le mani un pochino. Metter a lievitare in luogo caldo per 1 ora e poi rimpastate e lasciare lievitare per altre due ore. Infornare a 220° per 32 minuti. regolatevi secondo il vostro forno.


Pane di Kamut integrale 

200 gr. di farina integrale di Kamut
50 gr. farina manitoba
7 gr. sale
1/2 cucchiaio di olio
175 gr. di acqua tiepida

stesso procedimento di cui sopra.



Il massimo è stato tagliarlo a fettine sottili e tostarlo per fare delle bruschettine ..... ma domattina li sposo con la marmellata.

martedì 17 gennaio 2012

Semplice e leggero ...anche dietetico!

Ecco una ricettina semplice, veloce, di effetto  ma anche economica .... non guasta di questi tempi: per 4 porzioni  ho speso 10 Euro per il pesce e il resto sono cose che abitualmente abbiamo in casa.
Dopo le abbondanti libagioni Natalizie, il famoso "over eating",  siamo tutti alla ricerca di qualcosa che dia soddisfazione al palato ma che ci riporti alla giusta  misura di pantaloni :-), e diciamo che se anche l'occhio è soddisfatto ..... la pancia si sente più piena. .... o almeno l'abbiamo distratta.
Mazzancolle con olio al limone
(per 4 porzioni)
800 gr. mazzancolle complete (con la testa)
insalatina e valeriana 
olio al limone di sorrento q.b.
sale q.b.
Sgusciate le mazzancolle lasciando attaccata la testa, è piena di succhi succulenti ;-), pulite il filetto dorsale e lavatele sotto l'acqua fredda.
Cuocetele su una griglia a fuoco vivace 5 minuti per lato, a seconda della dimensione, salate a piacere.
Disponetele su di un piatto nel quale avrete preparato un nido di insalatina (quella che preferite), condite semplicemente con un generoso filo di olio al limone.
Un'amica in viaggio sulla costiera Amalfitana me ne ha portato uno aromatizzato ai limoni di Sorrento ...UNA DELIZIA !!!! 

Ci sono anch'io!

Ci sono anch'io! eccomi qua, mi chiamo Donatella ma il mio nome d'arte è Lella, mi riferisco all'arte culinaria, da qui il titolo del mio blog. Da qui in avanti avrò il piacere di condividere le mie ricette e i miei menù con ...chi navigherà da queste parti.
questa  composizione che ho chiamato "mini delizie" è fatta da una meringata gelata  al frutto della passione, da due creme al cioccolto aromatizzate: arancia/cannella e cardamomo/pistacchio, ho aggiunto un ricciarello di Siena già pronto e un paio di Alcheghengi.

La Meringa Gelata al Passion Fruit
(per 6 bicchierini)

2 albumi
60 gr zucchero semolato 
6 frutti della passione
1 cucchiaino di succo di limone

Montate gli albumi insieme allo zucchero finchè otterrete un composto bello, sodo e lucido, aggiungere il contenuto di 5 frutti della passione e mescolate bene ma con garbo.
Un segretuccio è quello di mettere preventivamente nel freezer i bicchierini vuoti in modo che quando li riempirete con il composto la differenza di temperatura non faccia smontare ed in qualche modo liquefare il composto di meringa.  Fate gelare nel freezer per almeno 1 ora. Il contenuto del frutto, che avrete conservato in frigo, servirà per nappare  il dessert al momento di servire.

Piccole cremine al cioccolato aromatizzate
(per 12 cocottine)

100 gr. cioccolato fondente
1 dl panna fresca da montare
30 gr. burro

per quelli verdi
2 bacelli di cardamomo: pestate i semi per ottenetene una polvere
granella di pistacchi di bronte per decorare

per quelli arancio
1 cucchiaino aroma arancia
1 cucchiaino cannella in polvere
zeste di arancia bio per decorare

Fondete a bagnomaria il cioccolato con la panna e il burro, dividete il composto in due parti che aromatizzerete con le due varianti. Riempite le cocottine e passare il frigo per almeno 2 ore.  

Entrambi i dessert  saranno estratti dal frigo al momento di impiattare per servire. 

I miei ospiti hanno gradito molto, ma di solito non preparo mai porzioni per fare il bis ...preferisco che resti loro la voglia di tornare per provare qualcosa di nuovo... e finora non hanno mai rifiutato un invito a cena ....