mercoledì 29 agosto 2012

Triangoli di pasta fillo spinaci e feta

Adoro la pasta fillo, e nel libro di Chrissa Paradissi "il migliore libro di cucina greca" c'è una ricetta infallibile, che ho provato in passato e che rifarò per postarla nel blog più avanti. Oggi non avendo abbastanza tempo ho usato quella pronta surgelata per preparare questi triangolini che hanno fatto parte della famosa cena greca di quest'anno: retzina a fiumi e buon cibo greco home made by Lella, Laura e Birgit (la Susy ha portato l'anguria "karpusi") ... ci siamo anche discretamente divertiti .... direi anzi molto!


TRIANGOLI DI PASTA FILLO SPINATI E FETA

1 conf.  pasta fillo 
burro fuso
250 gr. spinaci surgelati
1 uovo
150 gr. formaggio feta
1 grattatina di noce moscata
sale  pepe
olio evo

Passate in padella gli spinaci con un pò di olio, sale e pepe. Laciateli raffreddare e poi tritateli grossolanamente, uniteli alla feta all'uovo leggermente sbattuto e aggiungete una grattatina di noce moscata. Regolate di sale.
Tagliate la pasta fillo a rettangoli e spennellate di burro 
Farcite i rettangoli con il composto di spinaci e feta e richiudete a triangolo.
Trasferite i triangolini su una placca coperta da carta forno spennellateli nuovamente con il burro fuso e 180° per una ventina di minuti fino a doratura.






martedì 28 agosto 2012

Frittelle di zucchine

Volendo preparare qualcosa di nuovo per la nostra tradizionale cene greca ho trovato qui  questa ricettina, credo di essere riuscita a mangiarne un sola, mi sono girata un attimo ed erano già sparite .... prossima volta dose doppia.

FRITTELLE DI ZUCCHINE ALLA GRECA

Per 20 frittelle :
3 zucchine medie
1 cipolla meglio se fresca
1 uovo
30 grammi di pangrattato
30 grammi di farina
30 grammi di parmigiano (in grecia usano kefalotiri che è una specie di gruviera)
30 grammi di feta 
un cucchiaio di menta fresca tritata
due cucchiai di prezzemolo fresco tritato
un cucchiaino scarso di bicarbonato di sodio
sale q.b.
olio extra vergine di oliva per friggere.

Grattugiare a julienne le zucchine e la cipolla; è preferibile fare questa operazione a mano. Raccogliere le verdure in un canovaccio pulito e strizzarle finchè rilascino tutta l'acqua : deve risultare una poltiglia piuttosto asciutta. Mischiare tutti gli ingredienti in una ciotola , tranne la farina, l'uovo e il bicarbonato.
Lasciare riposare coperto con pellicola in frigo per almeno 5 o 6 ore.
Aggiungere solo al momento di cuocere la farina, il bicarbonato e l'uovo intero, aggiustare di sale. Preparare delle quenelle col cucchiaino da caffè, con le mani o con il sac a poche e friggerle in olio evo profondo fino a doratura uniforme. Servire con fettine di limone e foglioline di menta.

lunedì 27 agosto 2012

Involtini di riso in foglie di vite - Dolmathakia me rizi

Ecco il mio piatto greco preferito. Ogni anno faccio incetta di foglie di vite dalla pergola di mio padre e ripeto con passione il "rito" della preparazione di questi piccoli scrigni e ogni volta faccio dose doppia ..... perchè spariscono in men che non si dica...
La fonte della mia ricetta è il classicissimo e per me preziosissimo libro di Chrissa Paradissi "il migliore libro di cucina greca", comprato proprio in Grecia nel lontano 1988 (in italiano) e ora introvabile,   e considerato un libro raro ... su amazon di può comprare ma solo in inglese.

INVOLTINI DI RISO IN FOGLIE DI VITE (Dolmathakia me rizi)

1 tazza di olio evo
1/2 kg. cipolla tritata
1 tazza di riso crudo
1/2 tazza di uva passa di Corinto
2 cucchiai di menta o di aneto
1 tazza di acqua calda
2 cucchiai di pinoli
1 cucchiaino di sale
1/4 di cucchiaino di pepe
50-60 foglie di vite fresche
1 limone

Rosolate le cipolle in una padella contenente 1/2 tazza di olio evo, lasciare cuocere. Aggiungere il riso, cuocere coperto per 5 minuti. aggiungere tutti gli altri ingredienti eccetto le foglie di vite, il limone  e la mezza tazza del restante olio, lasciare cuocere lentamente per 5 minuti. Lasciare raffreddare. Risciacquare le foglie di vite nell'acqua fredda, farle bollire per 3 minuti colare e rinfrescare, disporle con la superficie brillante sotto e mettere nel centro di ognuna una cucchiaio del composto, ripiegare  le foglie senza troppo stringere.
Sistemarle a strati in una casseruola poco fonda, spargere il succo di limone, la mezza tazza di olio e 1 e1/2 tazza di acqua calda. posate in piatto sugli involtini onde evitare che si aprano, coprire, lascaire cuocere lentamente a fuoco moderato per un'oretta. Lasciare raffreddare nella stessa casseruola, servire come piatto freddo accompagnato da tzatziki.







domenica 26 agosto 2012

Polpette di carne alla greca - Keftedes

E' dal 1988 che la cucina greca mi appassiona, sì, dal primo anno che ci siamo stati in vacanza e da quel momento i ricordi di quei posti meravigliosi e dei loro sapori non mi hanno mai abbandonato, ogni anno in estate con i miei cucini Luca e Laura facciamo la serata Greca dove è d'obbligo bere retzina e preparare piatti esclusivamente Greci..... ed io non vedo l'ora di sbizzarrirmi. Quest'anno ho provato anche delle ricette nuove che vi proporrò nei prossimi gironi.

Bene allora vorrei qui raccontare che uno dei posti a noi più cari era la trattoria da George: un posto in mezzo a tanti altri a sud di Atene , moooooolto vicino all'aeroporto, talmente vicino che ogni aereo che atterrava sfiorava la nostre teste con il carrello, allora Atene era il secondo scalo europeo più importante e quindi ogni 3 minuti circa (d'estate) atterrava o partiva un aereo e noi giocavamo a chi indovinata la compagnia del aereo che sarebbe passato sopra di noi. Il piatto più  sfizioso erano le "meatballs" polpette di carne proprio come queste che naturalmente venivano accompagnate da abbondanti dosi di tzatziki ... le zanzare ci evitavano  ... nonostante dormissimo in tenda.


POLPETTE DI CARNE ALLA GRECA - KEFTEDHES

500g di macinato di manzo ( anche misto manzo e maiale)
1 cucchiaio di menta fresca tritata
1 cucchiaio di coriandolo fresco tritato
1 cucchiaio di prezzemolo fresco tritato
1 rametto di aneto fresco tagliuzzato
1 pizzico di origano
1 spicchio aglio
1 cipolla tritata
1 uovo intero
2 fette di pane in cassetta ammollato nel latte
scorza di limone
sale
pepe nero
Impastare tutti gli ingredienti, formare delle polpettine grandi come una noce  infarinatele e friggetele fino a doratura 

mercoledì 25 luglio 2012

Scialatielli speck e patate viola

E si, ho finalmente trovato le patate viola!!! poche costosissime, vabbè ne ho prese 6 quindi non ho dovuto fare un mutuo.
Eccomi quindi a provarle in formato chips, con una pasta molto saporita.


SCIALATIELLI SPECK E CHIPS DI PATATE VIOLA
per 3 persone

200 gr. di scialatielli di gragnano
50 gr. di speck tagliato fresco a momento
1 zucchina
1/2 spicchio di aglio
una presa di semi di kummel
4 patate viola piccole
olio evo
olio per friggere
sale

Per prima cosa pelate, lavale e tagliate a chips le patate viola, immergetele in acqua fredda e fate perdere l'amido in accesso, asciugatele in un canovaccio pulito.mettete a cuocere gli scialatielli in abbondante acqua salata, sulla confezione c'era scritto 15 ma io li ho lasciati 18 min.
Nel frattempo tagliate a striscioline lo speck e rosolatelo in una padellina senza nulla, non deve essere croccante anzi morbido, tenetelo da parte e nella stessa padella mettete a dorare le zucchine che avrete fatto a piccoli cubetti, aggiungete un filo filo d'olio evo e proseguite la cottura per 2 o 3 minuti, aggiungete il kummel, l'aglio tagliato a fettine sottilissime, lo speck e un mestolino di acqua di cottura, lasciate riposare il tutto finché scolerete la pasta e la spadellerete in questo sugo.
Mentre state preparando il sugo fate friggere le patate, scolatele e salatele leggermente.
Servitele insieme alla pasta.


giovedì 19 luglio 2012

Vasocottura di zuppa di pesce al pesto

La passione del momento è la vasocottura. Navigando alla ricerca di novità mi sono imbattuta in questo sito  www.eatstore.it  mi ha portato a due cose: una bella gita a Conegliano per vedere il negozio e la scoperta dello chef Mometti e della vasocottura, a dir la verità avevo già assaporato una cosa simile quando, ormai 5 o 6 anni fa un amico chef aveva preparato una zuppa di pesce alla moda di Uliassi .... eccezzionale! poi però non avevo mai riconsiderato di sperimentarlo, ma questo ottimo ricordo è ricomparso improvvisamente, complice anche la visita ad un negozio dove vendevano montagne di vasetti per le conserse.
La sorpresa è stata che ho avuto un invitato speciale: Matteo 2 anni e mezzo circa (e la sua famiglia) beh! lui ha una voglia incredibile di assaggiare tutto ... è stato un successone, Grazie Matteo!!! sarai sempre un ospite di riguardo a casa mia.









VASOCOTTURA DI ZUPPA DI PESCE AL PESTO

per 4 persone

il pesce va un po’ a gusto ma io ho fatto così:

4 ciuffi di tentacoli di totano
100 gr. di cuore di merluzzo
100 gr. di gamberi sgusciati (meglio le mazzancolle con le teste che danno più gusto)
8 vongole io qui non le ho messe ma ci stanno eccome!
Olio evo
Sale
pepe
pesto di basilico, aglio, olio e pinoli senza formaggio (o pochissimo)
16 pomodorini datterini piccoli

Procedimento
Mettere un pò d’olio sul fondo dei barattoli inserire prima i totani e poi il resto dei pesci in proporzione  salare ma poco.
Inserire mezzo cucchiaio  di peso in ogni barattolo e 3 o 4 pomodorini incisi a croce (così rilasciano il loro sugo senza esplodere).
Pepare leggermente e fare ancora un giro d’olio, non introdurre acqua, il pesce già ne rilascia, chiudere i vasetti e metterli in una pirofila con acqua a sufficienza per arrivare a metà dell’altezza dei vasetti.
Informare a 120° e abbassare la temperatura ad 80°,   cuocere per 30 minuti, estrarre la pirofila e scuotere leggermente i vasetti senza
aprirli per amalgamare l’interno, cuocere ancora per altri 30 minuti.
Portare i tavola i vasetti ancora chiusi e lasciare ai commensali il piacere di godere dei primi effluvi.

Credo che in settimana ne farò un variante con altri pesci e con pesto di aglio e prezzemolo  e peperoncino …un po’ più classica.


Qui Francesca annusa i primi vapori profumati che escono dal vasetto!!!!! 









mercoledì 18 luglio 2012

Pesce ....il solito ..... ma non al solito

Nello scorso week end ho fatto qualche nuovo esperimento, ma non avevo fatto una spesa particolare e mi sono ritrovata con degli ingredienti per così dire soliti, comuni, però la mia dispensa è ricca di spezie e altre cose particolari che mi aiutano sempre e quindi ho veramente inventato o creato qualcosa di nuovo.








CESTINO DI PASTA FILLO CREMA DI PISELLI AL WASABI CON CAPA SANTA E MAZZANCOLLE  AL SALE NERO DELLE HAWAI

per 4 persone

1 confezione di pasta fillo 
(fagioli secchi per la cottura)

200 grammi di piselli freschi o surgelati
80 ml di panna fresca
2 cucchiaini di wasabi in polvere
olio evo
sale 
1 cucchiaino di brodo vegetale in polvere

4 cappe sante
12 mazzancolle
sale nero delle Hawai

Preparate i cestini  tagliando  i fogli di pasta fillo in quadrati, sovrapponetene 2 o 3 al massimo, ungete con il burro gli stampini inserite il fogli in modo che rimanga fuori un bordo di almeno 1 cm. inserite all'interno fagioli o ceci secchi per fare la cottura "in bianco", infornate per circa 10-12 minuti a 200°. Nel frattempo cuocete i piselli con un pò di sale, olio e mezzo bicchiere di brodo vegetale, quando saranno teneri passateli al mixer aggiungendo ancora un pò d'olio, la panna e il wasabi, fate attenzione ad amalgamare bene. Tenete da parte e lasciate intiepidire.
In una padella senza nulla fate arrostire le cappesante e le mazzancolle che avrete pulito e infilato in uno spiedino, a fine cottura irrorate con un filo d'olio per tirare su dalla pentola tutti i sughi che il pesce aveva rilasciato.
Componete il piatto riempiendo il cestino con la crema di piselli e apponggiandovi sopra la cappa santa che avrete leggermente salato. a fianco metterete lo spiedino di mazzancolle spolverato con il sale nero