venerdì 6 aprile 2012

Capretto al forno ... molto marinato

Un pò perchè nella mia famiglia non era usanza e un pò perchè ho sempre considerato il capretto un piatto troppo "forte" non lo avevo mai cucinato a Pasqua. A dispetto del detto che vuole la Pasqua "con chi vuoi " noi invece abbiamo fatto il pranzo in famiglia, eravamo in 6 e l'età media era 60 anni, Ginevra che ne ha 7 ha giocato un ruolo fondamentale in questo caso!. Mia madre ha sempre voglia di mangiare qualcosa di diverso, ma siamo vincolati dai gusti di mio padre .....che però quest'anno ha espresso il desiderio di  mangiare capretto. "Aiuto!" mia madre non lo ha mai cucinato! "tutto sotto controllo mamma" le ho detto " lo cucinerò io!" E così è partita la sfida .....

CAPRETTO AL FORNO 
1,6 kg. di carne di capretto o agnellone a pezzi
2 bicchieri di olio evo
4/5 spicchi di aglio
rosmarino qb
salvia qb
3 foglie di alloro
1 cucchiaio di maggiorana fresca
1,5 limoni
sale pepe

Steccate la carne facendo delle piccole incisioni nelle quali infilerete aghi di rosmarino e fettine di aglio, me lo ha insegnato il mio amico Nanni che è un vero esperto nella cucina delle carni.
Ponete la carne così preparata a marinare almeno la sera prima, comunque per almeno 12 ore, aggiungendo tutte le altre erbe aromatiche, l'olio, il succo del limone e il pepe, controllare di tanto in tanto, rigirando, che tutte le parti siano ben a contatto con la marinatura.
Il mattino seguente togliete la carne dalla marinatura e mettetela a cucinare in forno caldo a 180/200 gradi per circa 1 ora mezza. Girate spesso i pezzi ed aggiungete alcuni cucchiai di marinatura residua in caso  la carne diventi troppo secca.

Il risultato è stata una carne molto morbida, aromatica e gustosa anche nelle arti molto grasse.
Purtroppo ho dimenticato di fare la foto al piatto finito, ma potete dare un' occhiata e controllare qui come ho usato gli avanzi. 
  


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